Adelmo e il suo lieto fine con Amélie

Ciao a tutti, mi chiamo Amélie e ho quasi 6 anni. Abito a Lissone insieme alle mie due mamme Lais e Melissa. Sono qui oggi per raccontarvi la mia storia. Sono nata il 28/11/2014 in una piccola fattoria in Brianza. Mia mamma si chiama Marmellata e mio papà Jack. 

Ho vissuto insieme alla mia mamma e ai miei fratellini soltanto per poche settimane dopodiché i proprietari dell’allevamento dove vivevamo, decisero di separarci immediatamente e trasferirci in gabbie diverse.

Le gabbie erano davvero piccole, non riuscivo neanche a stare in piedi e sotto di me avevo una griglia in ferro che non mi permetteva neppure di appoggiare bene le zampe. Le nostre gabbie giacevano in una casa buia e fredda, ma quantomeno si mangiava molto bene (io amo mangiare, tanto). Avevo tanta paura di tutto, ho dovuto imparare a stare da sola molto presto. Non ho mai potuto godere dell’abbraccio sicuro di mia mamma quando c’era un temporale o stare al caldo in compagnia dei miei fratelli nei giorni di freddo.

Un giorno (verso la metà di Febbraio 2015), due bellissime ragazze sono venute a conoscerci. Loro erano molto tristi perché avevano appena perso una coniglietta di nome Principessa (aveva gravi problemi al cervellino) e cercavano un nuovo coniglietto da curare. All’inizio la loro attenzione cadde su due miei fratelli…non pensavo che avrei potuto competere con loro, ma dopo un attimo si sono girate verso la mia gabbia e mi hanno sorriso. Quando la gabbia è stata aperta ho cercato di nascondermi all’angolino perché avevo tanta paura, ma poi ho sentito una mano calda che mi accarezzava: “Forse loro non mi vogliono fare del male”, ho pensato. Ma dopo qualche minuto, le due ragazze sono andate via…e io ero rimasta lì nella mia gabbia, da sola.

Il giorno 16 Marzo 2015 sono stata messa dentro una scatola di cartone e portata fuori dalla mia casa. Per alcuni minuti sono stata al buio fino a quando non ho visto la luce, era proprio la casa di quelle due ragazze che erano venute e trovarmi qualche giorno prima. Loro erano felicissime di vedermi, a quanto ho capito ero il loro regalo di Compleanno! Io potevo mai essere un regalo per qualcuno? Sì! Però mi dispiace per i miei fratelli. Purtroppo, loro non avranno un lieto fine.

Dopo il loro compleanno, sono stata sistemata in un angolino della casa, dove avevo la mia ciotola di acqua e di fieno. Per circa 10 giorni sono stata dentro la ciotola del fieno perché avevo ancora tanta paura. Ma presto le mie nuove mamme mi hanno fatto capire che non avevo più nulla da temere, finalmente avevo una casa e tanto amore da ricevere. Sono stata davvero fortunata ad averle incontrate!Nei mesi successi mi sono impadronita della casa…ho iniziato anche a dormire in posti diversi come il divano (dopo averlo rigorosamente personalizzato con i miei morsi), la sedia e il letto. È diventata una mia abitudine correre davanti al frigo per mangiare un pezzettino di carota appena le mie mamma si svegliavano. Ho rovinato lenzuola, caricabatterie, cavi del frigo/lavatrice/TV, scarpe, vestiti, borse, asciugamani, tappeti…eppure le mie mamme continuavano ad amarmi lo stesso. Ho condiviso tanti bei momenti insieme a Melissa e a Lais.Sono però diventata una coniglietta molto territoriale e gelosa delle mie cose, forse anche per colpa di un parassita molto cattivo, che viveva abusivamente dentro di me. Per fortuna sono guarita e ora sto bene. Verso la metà del 2019 le mie mamme volevano adottare un altro coniglietto per farmi compagnia. Ho conosciuto alcuni pretendenti ma nessuno di loro mi piaceva, a dir la verità li ho picchiati tutti: volevo stare da sola! Non volevo condividere la mia casa e le mie cose con nessun altro coniglio.

Un mese fa però sono stata portata in un posto diverso da casa mia, mi trovavo alla Collina dei Conigli. In quel posto, insieme a me, c’era un altro coniglio che si chiamava Desiderio. Lui era molto carino ma non abbiamo parlato tanto, eravamo poco compatibili.

 Dopo qualche giorno, considerato lo scarso feeling con Desiderio, ho conosciuto un altro coniglio, Adelmo. Adelmo è un coniglio bianco e molto più grosso di me, ma è molto bello! Siamo subito entrati in sintonia e confidenza. Abbiamo imparato a condividere il cibo e gli spazi. Siamo diventati buoni amici e alla fine siamo stati riportati INSIEME a casa mia. Avevo davvero bisogno di un amico, qualcuno che mi facesse compagnia. Adelmo si è già integrato bene nella nuova casa; a volte si trova in difficoltà a saltare ma piano piano imparerà a farlo.

Siamo diventati complici, condividiamo i momenti insieme, mangiamo e dormiamo vicini, giochiamo e addirittura usiamo la stessa lettiera. Qualche giorno fa Adelmo mi ha dato il primo bacio! Non avrei mai immaginato di aver bisogno di un altro coniglio (neanche le mia mamme lo credevano) eppure eccomi qui a vivere la parte migliore della mia vita, insieme a qualcuno che riesce a rendere i miei giorni ancora più belli e divertenti. Sono diventata una coniglia più brava e felice grazie a questa esperienza.



Inoltre, la cosa più bella di tutto questo è che abbiamo aiutato un altro coniglietto! L’adozione è un atto generoso e un gesto d’amore ammirevole! Ora Adelmo è felice e ha tanto spazio per correre e giocare (ha vissuto dentro una gabbia dalla fine del 2017). Adelmo è un coniglio molto simpatico e bravo e adora le coccole, più che le coccole lui adora mangiare! Proprio come me! Siamo due mangioni…In sintesi, ora la mia qualità di vita è migliorata e sono una coniglia più felice che mai! Tutti i conigli dovrebbero vivere in coppia, proprio come me e Adelmo! La vita è più bella da quando c’è lui!